2014-09-30

Luigi De Giovanni “UOMO DEL MIO TEMPO” omaggio a Salvatore Quasimodo - De Giovanni Luigi pittore contemporaneo - Creazioni d'arte - Cagliari

Luigi De Giovanni “UOMO DEL MIO TEMPO” omaggio a Salvatore Quasimodo - De Giovanni Luigi pittore contemporaneo - Creazioni d'arte - Cagliari



Sutta le
Capanne du Ripa
Piazza del
Popolo, 21 A Specchia (LE)
Con il Patrocinio del comune di Specchia, l’Associazione Culturale “e20cult
e Il Raggio Verde edizioni” Lecce, presentano, “UOMO DEL MIO TEMPO:
omaggio a Salvatore Quasimodo” di Luigi De Giovanni. L’evento partecipa alla “Giornata
del Contemporaneo indetta da AMACI, giunta alla decima edizione”

Luigi De Giovanni
“UOMO DEL MIO TEMPO” omaggio
a Salvatore Quasimodo

Saluti da:
11 ottobre ore 18,00 inaugurazione nel Salone del Castello
Risolo
Saluti
da:
Rocco
Pagliara  -  Sindaco di Specchia
Giorgio
Biasco   -  Assessore alla Cultura
Prof. Antonio Penna -  (parlerà dell'omaggio di
Luigi De Giovanni a Quasimodo e della poesia "Uomo del mio
tempo") 
Dott. Maurizio Antonazzo - Giornalista - (presenta la
serata)
Arch. Stefania Branca – allestimento   

Federica Murgia - Presidente dell’Associazione Culturale “e20cult” sezione di Specchia

11ottobre ore 19,00  Sutta le Capanne du
Ripa: performance di Luigi De Giovanni  e reading di Santino
Giangreco 
che
reciterà la poesia “
UOMO DEL MIO
TEMPO” di Salvatore Quasimodo

Studio “Sutta Le Capanne Du
Ripa”, Specchia (LE), Piazza del Popolo, 21°
Apertura al pubblico sabato
11 ottobre 2014 dalle ore 10,00

Luigi De Giovanni,
continuando il suo percorso d’analisi dell’uomo, si ritrova in sintonia con la
poesia “Uomo del mio tempo” di Salvatore Quasimodo.
L’artista vede l’uomo
sopraffatto dall’ambizione e ormai abituato alle barbarie più crude fatte nella
corsa alle scalate sociali: l’uomo, diventato cieco e indifferente nei
confronti dei più deboli, pronto a discriminare socialmente i diversi e i non
omologati a dei modelli precisi; assetato di potere dall’egoismo,
dall’arroganza, dall’ideologia che l’ha portato a smarrire ogni rispetto dei
fratelli, che ha dimenticato i principi morali e religiosi che potevano
impedirgli la violenza. All’artista, nella sua analisi, sovvengono le
impressioni spietate di guerra e di uccisioni per la supremazia con
l’annientamento di persone e popoli, spesso in fuga dalla loro terra o vinti da
fame e terrore. Immagini di morte che gli hanno fatto ritornare alla memoria le
dure parole e il monito della poesia “Uomo del mio Tempo” di Salvatore
Quasimodo.
L’evento sarà caratterizzato
da un’installazione con performance continua nello Studio “Sutta Le Capanne Du
Ripa” a Specchia in Piazza del Popolo, 21A e nel portico antiastante. I due
ambienti verranno ricoperti di materiali inizialmente bianchi, sopra vi saranno
dei cumuli di carte accartocciate con schizzi del colore  del sangue. Le opere saranno dei sudari
di morte che penderanno dal soffitto gocciolando, “sangue” di dolore senza più
grido, su una tela, che raccoglierà il dripping delle gocce, che diventerà
“reliquia” nell’opera “Uomo”. Occhi attoniti e miti guarderanno partecipando, nell’abitudine
all’orrore, visto quotidianamente attraverso i media, in una performance
collettiva.
La lettura della poesia “Uomo
del mio tempo” di Salvatore Quasimodo scandirà il susseguirsi dell’atto
performativo.
Curato da: Associazione culturale “e20cult” in
collaborazione con
“Il Raggio Verde edizioni” Lecce, con la collaborazione del comune di
Specchia che ha concesso il patrocinio e l’uso gratuito del castello.
Opening: sabato 11 ottobre
2014 ore 18,00 presentazione evento al Castello Risolo in piazza del Popolo a
Specchia.
ore 19,00 Sutta le Capanne du Ripa: Performance
di Luigi De Giovanni  e reading di Santino Giangreco 
Sabato 11 ottobre 2013 dalle
ore 10:00 alle ore 21:00
Dal 12 al 20 ottobre 2014
dalle ore 17:00 alle 21:00
Per
informazioni:
Cell: -     3279583790  -  329 2370646
e.mail:
info@e20cult.it   -  e.mail:
lmfedeg@libero.it





















Posta un commento